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Allevare squali in cattività richiede molto impegno ed enormi volumi d'acqua marina.All'interno di una vasca ovale di 18mila litri Stefano Barone alleva una coppia di Squali pinna nera del reef (Carcharhinus melanopterus), uno Squalo nutrice (Ginglymostoma cirratum) ed una coppia di Squali barrati marroni (Chiloscyllium punctatum), tutti importati ed acquistati con regolari documenti.La struttura, unica nel suo genere a livello privato, è stata commissionata ad un'azienda specializzata che ha già fornito opere simili a molti acquari pubblici (fra cui l' Acquario di Cattolica) ed istituti di ricerca.Costruita in speciale resina rinforzata, questa tecnologica "shark lagoon" è pensata soprattutto per un'osservazione degli squali dall'alto, ma è provvista di un oblò laterale per permettere una visione anche frontale. (E' possibile caricare il video a destra)I seguenti strumenti, posizionati all'interno di una vasca tecnica secondaria, forniscono un impeccabile filtraggio:- tre pompe di circolazione della capacità totale di 40000 l/h;- due schiumatoi delle proteine alti 1,90 m e dotati di pompe venturi della capacità di 7000 lt/h;- due filtri percolatori alti 1,60 m e caricati con "bio-balls"; - un impianto di sterilizzazione dell'acqua mediante raggi UVC;- 150 lt di materiale filtrante "siporax pond" e rocce vive provenienti dalle isole Fiji (certificate CITES);- un filtro bio-denitratore riempito con 25 Kg di zolfo e regolato tramite controllore di potenziale redox;- un sistema elettronico di rabbocco automatico.Al fine di completare il sistema filtrante, il fondo della vasca principale è stato ricoperto con una tonnellata di sabbia corallina che funge da ulteriore substrato per i preziosi batteri nitrificanti.Uno scaricatore di corrente residua, inoltre, permette di annullare ogni seppur debole campo elettrico proveniente dagli strumenti, che potrebbe disorientare gli squali: questi ultimi, infatti, sono dotati di finissimi organi per l' elettrorecezione chiamati "ampolle di Lorenzini".In riferimento agli Squali barrati marroni Stefano Barone ha pubblicato di recente ilseguente articolo: Barone, S., 2009. Chiloscyllium punctatum, un "piccolo" squalo da salotto, Il mio Acquario 124: 22-25).Questi spettacolari predatori acquatici vengono scrupolosamente allevati in base alle indicazioni fornite dai migliori testi specializzati, fra cui spiccano i seguenti:- Michael, S.W. 2001. Aquarium sharks and rays: an essential guide to their selection, keeping, and natural history. T.F.H. Publications, Neptune City, New Jersey;- Meyer, R. e Faltermeier P. 2003. Faszination Hai. Natur und Tier Verlag, Münster.E' stata parimenti tenuta in grande considerazione la seguente tesi di laurea:- Rezzolla, D. 2000. Osservazioni sperimentali sull'allevamento in cattività dello Squalo pinna nera (Carcharhinus melanopterus): tecnologie produttive ed alimentazione, Università degli Studi di Milano / Facoltà di Medicina Veterinaria.Il funzionamento della "shark lagoon" è protetto infine dai seguenti dispositivi:- un allarme collegato ad un combinatore telefonico che si attiva in caso di interruzione di corrente;- due videocamere per il controllo a distanza tramite telefono cellulare/internet;- un generatore elettrico attivabile in caso di guasti.L'acqua marina deve infatti subire ininterrottamente un processo di ossigenazione e filtrazione meccanica / chimica / biologica per assicurare il benessere degli squali allevati.